GEL 2019 – PISA

In collaborazione con la Commissione europea - direzione generale Traduzione, il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica celebra la Giornata Europea della Lingue presso l'Università di Pisa. L'evento prevede due Tavole Rotonde e una lettura scenica di Tiziano Scarpa. Sarà anche presente la vincitrice italiana del concorso Juvenes transaltores 2018. La manifestazione vede inoltre la partecipazione del Coro dell'Università di Pisa e delle rappresentanze diplomatiche e culturali dei Paesi le cui lingue e letterature sono insegnate nei corsi di studio pisani, oltre che di rappresentanti della Commissione europea. Per l'occasione, il Cinema Arsenale dà avvio alla programmazione dell'appuntamento settimanale con i film in lingua originale.

L'EVENTO SARÀ TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING all'indirizzo https://www.youtube.com/c/mediaeventiunipi/live

Sarà allestito un collegamento streaming anche in Aula Magna Storica di Palazzo della Sapienza.

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GEL 2019 - PISA

Il cervello nell’aula di lingue. Neuroscienze, robotica e intelligenza artificiale: le sfide del nuovo millennio

Coordinati da Domenica Romagno (Università di Pisa) e da Francesca Gallina (Università di Pisa) dialogheranno il Prof. Lamberto Maffei (Accademia dei Lincei, Emerito Scuola Normale Superiore); il Prof. Pietro Pietrini (IMT, Lucca); il Prof. Antonio Bicchi (Centro Piaggio, Università di Pisa); e il Prof. Alessandro Lenci (Università di Pisa). La Tavola rotonda, presieduta da Giovanna Marotta (Università di Pisa), intende fare il punto sul presente e sul futuro dell’apprendimento delle lingue con tecnologie di ultima generazione ...

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Il cervello nell’aula di lingue. Neuroscienze, robotica e intelligenza artificiale: le sfide del nuovo millennio

Traduttori visibili di un’autrice invisibile

Coordinati da Antonietta Sanna (Università di Pisa), gli editori di E/O, di Europa Edizioni, della casa editrice Pandora di Bucarest, della casa editrice Alma Littera di Vilnius e Tiziana De Rogatis (Università per Stranieri di Siena) si confronteranno con i traduttori di Elena Ferrante in francese (Elsa Damien), inglese (Ann Goldstein), polacco (Lucyna Rodkiewicz-Doktór), portoghese (Maurício Santana Dias), russo (Ol’ga Jur’evna Tkačenko), spagnolo (Celia Filipetto), tedesco (Karin Krieger).

Traduttori visibili di un'autrice invisibile

Il Coro dell’Università di Pisa

Diretto dal Maestro Stefano Barandoni, il Coro dell’Università di Pisa, nato nell'anno accademico 1999/2000, è costituito da studenti e docenti di tutti i Dipartimenti dell'Ateneo Pisano, con la partecipazione del personale tecnico-amministrativo dell’Università e di studenti stranieri impegnati nel progetto Erasmus.
In apertura della Giornata, una selezione dei suoi componenti interpreterà l'Inno Europeo, l'Inno di Mameli, e gli Inni Universitari.

Il Coro dell'Università di Pisa

Tiziano Scarpa: Come parlare agli animali (e, quando serve, a Dio)

Romanziere, drammaturgo, poeta, Premio Strega 2009, Premio SuperMondello 2009, Tiziano Scarpa darà vita a una lettura scenica tratta dal suo "Groppi d'amore nella scuraglia" (Einaudi 2005), la saga comica e poetica di Scatorchio, nella quale la lingua è protagonista assieme alle molteplici voci di personaggi umani e animali - una lingua sapientemente arcaica, quasi inventata, che richiama i vernacoli meridionali e li miscela con suoni antichi. "Groppi d’amore nella scuraglia", uno dei più originali libri della letteratura italiana di questo inizio secolo, non è solo la storia di un paese soffocato da una discarica di rifiuti. Contiene anche un irresistibile bestiario, e una serie di preghiere a Iddio Patro, Ggesù, la Maronna e l’arcangelo Gabrello. "Groppi d'amore" sono scritti in un idioma inventato, un impasto di lingue meridionali e invenzioni pseudoromanze. Tiziano Scarpa li legge sulla scena con la sua consumata verve espressiva.

Tiziano Scarpa: Come parlare agli animali (e, quando serve, a Dio)

Juvenes translatores: la vincitrice italiana 2018, il concorso 2019

La Commissione europea organizza ogni anno il concorso "Juvenes Translatores", coinvolgendo le scuole superiori di tutta l’UE e premiando un giovane traduttore di ogni paese. L'edizione 2018 ha visto la partecipazione di 740 scuole; gli studenti concorrenti hanno utilizzato 154 delle 552 combinazioni linguistiche possibili tra le 24 lingue dell'UE. Tra le scelte più particolari spiccano traduzioni dal portoghese all'olandese, dall'ungherese al finlandese e dallo sloveno all'italiano. E proprio con la sua traduzione dallo sloveno all'italiano la studentessa Giulia Rorato (Liceo Prešeren, Trieste) si è aggiudicata il podio italiano, tra i 359 partecipanti al concorso di tutta Italia. Parteciperanno, dunque, alla tavola rotonda, moderata da Paola Rizzotto e Katia Castellani della direzione generale Traduzione della Commissione europea, la vincitrice italiana dell’edizione 2018 Giulia Rorato, Loredana Gustin, dirigente scolastico del liceo scientifico statale "France Prešeren" di Trieste, e anche Giulia Frediani, del Liceo F. Cecioni di Livorno, che ha ricevuto una menzione speciale per la sua traduzione dal tedesco in italiano, accompagnata dall'insegnante Silvia Barreda Meyer.

Juvenes translatores: la vincitrice italiana 2018, il concorso 2019

Film in lingua originale al Cinema Arsenale

Il 26 settembre il Cinema Arsenale darà avvio ai "giovedì in lingua originale", un appuntamento settimanale con la grande cinematografia in versioni non doppiate, con sottotitoli in italiano. Apre il famoso regista Manoel de Oliveira, che con "Um filme falado" (Un film parlato, 2003) si interroga sulle radici dell'Europa odierna. Tra gli altri personaggi che intraprendono una crociera nel mediterraneo, Catherine Deneuve, Stefania Sandrelli, Irene Papas e John Malkovich, intrecciano appassionate conversazioni a tavola sulle rispettive culture e storie nazionali: ognuno parla nella propria lingua, compreso perfettamente da tutti gli interlocutori. Una celebrazione del multilinguismo e multiculturalismo europeo.

L'ingresso è gratuito.
Per gli studenti dell'Università di Pisa anche la tessera del Cineclub è gratuita.

Film in lingua originale al Cinema Arsenale

Chi interviene

La Commissione europea
DIREZIONE GENERALE DELLA TRADUZIONE

Valeria DaròDirezione generale della Traduzione

Valeria Darò lavora presso la Direzione Generale della Traduzione (DGT) della Commissione europea quale Direttrice responsabile dei dipartimenti linguistici francese, inglese e tedesco, dell’unità che coordina la terminologia delle 24 lingue ufficiali dell’UE e infine della rete interistituzionale che collega i servizi di traduzione e interpretazione delle istituzioni europee (ICTI). La sua attività precedente le istituzioni europee si è svolta nel privato, in qualità di interprete di conferenze, come pure in ambito accademico. Dapprima come docente a contratto presso la facoltà per interpreti e traduttori dell’università di Trieste dove ha tenuto corsi di interpretazione consecutiva dal tedesco verso l’italiano, e in seguito come ricercatrice nel settore della neurolinguistica. Le sue ricerche l’hanno portata a studiare i circuiti della memoria durante l’interpretazione simultanea, gli effetti delle pratiche di interpretazione sull’attenzione e i processi cognitivi attivati durante l’ascolto concomitante alla produzione verbale.

Valeria DaròDirezione generale della Traduzione

Valeria Darò lavora presso la Direzione Generale della Traduzione (DGT) della Commissione europea quale Direttrice responsabile dei dipartimenti linguistici francese, inglese e tedesco, dell’unità che coordina la terminologia delle 24 lingue ufficiali dell’UE e infine della rete interistituzionale che collega i servizi di traduzione e interpretazione delle istituzioni europee (ICTI). La sua attività precedente le istituzioni europee si è svolta nel privato, in qualità di interprete di conferenze, come pure in ambito accademico. Dapprima come docente a contratto presso la facoltà per interpreti e traduttori dell’università di Trieste dove ha tenuto corsi di interpretazione consecutiva dal tedesco verso l’italiano, e in seguito come ricercatrice nel settore della neurolinguistica. Le sue ricerche l’hanno portata a studiare i circuiti della memoria durante l’interpretazione simultanea, gli effetti delle pratiche di interpretazione sull’attenzione e i processi cognitivi attivati durante l’ascolto concomitante alla produzione verbale.

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Gli ospiti della Tavola rotonda
IL CERVELLO NELL’AULA DI LINGUE

Lamberto MaffeiProfessore emerito - CNR e Accademia dei Lincei

Direttore dell'Istituto di Neuroscienze del CNR dal 1980 al 2008, dal 2009 al 2015 Il Prof. Lamberto Maffei è stato presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, e, dall'agosto 2015, vicepresidente della stessa. È considerato uno dei maggiori esperti internazionali di neuroscienze. «Su iniziativa del Presidente della Repubblica» è stato nominato Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana il 9 aprile 2014. Le sue ricerche sono state principalmente indirizzate verso lo studio del sistema nervoso centrale, con particolare attenzione al sistema visivo dei mammiferi e dell'uomo, utilizzando innovative tecniche sperimentali e nuovi approcci teorici multidisciplinari, attingendo, fra le altre discipline, all'elettrofisiologia, alla psicofisica e alla biologia molecolare.

Lamberto MaffeiProfessore emerito - CNR e Accademia dei Lincei

Direttore dell'Istituto di Neuroscienze del CNR dal 1980 al 2008, dal 2009 al 2015 Il Prof. Lamberto Maffei è stato presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, e, dall'agosto 2015, vicepresidente della stessa. È considerato uno dei maggiori esperti internazionali di neuroscienze. «Su iniziativa del Presidente della Repubblica» è stato nominato Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana il 9 aprile 2014. Le sue ricerche sono state principalmente indirizzate verso lo studio del sistema nervoso centrale, con particolare attenzione al sistema visivo dei mammiferi e dell'uomo, utilizzando innovative tecniche sperimentali e nuovi approcci teorici multidisciplinari, attingendo, fra le altre discipline, all'elettrofisiologia, alla psicofisica e alla biologia molecolare.

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Pietro PietriniProfessore ordinario - IMT Lucca

Allievo Ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa - dove ha conseguito anche il Diploma di Perfezionamento in Neuroscienze, Pietro Pietrini ha lavorato per oltre 10 anni presso i National Institutes of Health (NIH) di Bethesda negli USA, dove ha condotto ricerche innovative nello studio dei correlati cerebrali delle funzioni mentali in condizioni di salute e in presenza di malattie psichiatriche e neurodegenerative. Rientrato in Italia nel 2000, Pietrini ha diretto dal 2000 al 2012 il Laboratorio di Biochimica Clinica Specialistica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, dal 2007 al 2011 è stato Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata di Medicina di Laboratorio e Diagnostica Molecolare e dal 2012 Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica e Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Clinica e della Salute dell'Università di Pisa. Ha diretto inoltre la Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica fino al novembre 2015. Nel giugno 2015 è stato insignito dell'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana per i suoi meriti scientifici e nel dicembre 2015 è stato nominato Presidente della Fondazione Mario Tobino di Lucca. Dal 1° novembre 2015 è Direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Pietro PietriniProfessore ordinario - IMT Lucca

Allievo Ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa - dove ha conseguito anche il Diploma di Perfezionamento in Neuroscienze, Pietro Pietrini ha lavorato per oltre 10 anni presso i National Institutes of Health (NIH) di Bethesda negli USA, dove ha condotto ricerche innovative nello studio dei correlati cerebrali delle funzioni mentali in condizioni di salute e in presenza di malattie psichiatriche e neurodegenerative. Rientrato in Italia nel 2000, Pietrini ha diretto dal 2000 al 2012 il Laboratorio di Biochimica Clinica Specialistica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, dal 2007 al 2011 è stato Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata di Medicina di Laboratorio e Diagnostica Molecolare e dal 2012 Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica e Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Clinica e della Salute dell'Università di Pisa. Ha diretto inoltre la Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica fino al novembre 2015. Nel giugno 2015 è stato insignito dell'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana per i suoi meriti scientifici e nel dicembre 2015 è stato nominato Presidente della Fondazione Mario Tobino di Lucca. Dal 1° novembre 2015 è Direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca.

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Antonio BicchiProfessore ordinario - Università di Pisa

Antonio Bicchi è Professore Ordinario presso l’Università di Pisa a partire dal 2000, dove opera nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed è titolare dell’insegnamento di Robotica nel corso di laurea magistrale in Ingegneria robotica e dell’Automazione. Dal 2009 è Senior Scientist dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e dal 2013 è Adjunct Professor dell’Arizona State University, Phoenix, USA. Nel corso degli anni l’attività di ricerca del professor Bicchi si è incentrata sulle discipline dell’automatica, dell’aptica e della robotica.

Antonio BicchiProfessore ordinario - Università di Pisa

Antonio Bicchi è Professore Ordinario presso l’Università di Pisa a partire dal 2000, dove opera nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed è titolare dell’insegnamento di Robotica nel corso di laurea magistrale in Ingegneria robotica e dell’Automazione. Dal 2009 è Senior Scientist dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e dal 2013 è Adjunct Professor dell’Arizona State University, Phoenix, USA. Nel corso degli anni l’attività di ricerca del professor Bicchi si è incentrata sulle discipline dell’automatica, dell’aptica e della robotica.

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Alessandro LenciProfessore associato - Università di Pisa

PhD presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1999, Alessandro Lenci opera nel Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, dove svolge la sua attività didattica e di ricerca nell’ambito della Linguistica computazionale. È Direttore del Laboratorio di Linguistica Computazionale (CoLingLab), Presidente del Corso di Laurea in Informatica Umanistica ed è stato Responsabile per l’Università di Pisa del Progetto Erasmus Mundus MULTI 1/2: Multilingualism and Multiculturalism, per la mobilità Europa- Asia. Coordinatore Nazionale del PRIN 2010-11 "Combinazioni di parole in italiano: analisi teorica e descrittiva, modelli computazionali, studio di un layout lessicografico dedicato e realizzazione di un dizionario di combinazioni", è Principal Investigator di numerosi progetti di ricerca finanziati dalla Regione Toscana in collaborazione con aziende nel settore dell'Information Technology per sviluppare strumenti basati sul trattamento automatico della lingua: "SEM il Chattadino”,"MUSE - MUltimodal Semantic Extraction”, “UBIMOL - UBIquitous Massive Open Learning”. “SEMPLICE – SEMantic instruments for PubLIc administrators and CitizEns”. Dal 2016 al 2018 è stato responsabile scientifico del progetto “Voci della Grande Guerra”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alessandro LenciProfessore associato - Università di Pisa

PhD presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1999, Alessandro Lenci opera nel Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, dove svolge la sua attività didattica e di ricerca nell’ambito della Linguistica computazionale. È Direttore del Laboratorio di Linguistica Computazionale (CoLingLab), Presidente del Corso di Laurea in Informatica Umanistica ed è stato Responsabile per l’Università di Pisa del Progetto Erasmus Mundus MULTI 1/2: Multilingualism and Multiculturalism, per la mobilità Europa- Asia. Coordinatore Nazionale del PRIN 2010-11 "Combinazioni di parole in italiano: analisi teorica e descrittiva, modelli computazionali, studio di un layout lessicografico dedicato e realizzazione di un dizionario di combinazioni", è Principal Investigator di numerosi progetti di ricerca finanziati dalla Regione Toscana in collaborazione con aziende nel settore dell'Information Technology per sviluppare strumenti basati sul trattamento automatico della lingua: "SEM il Chattadino”,"MUSE - MUltimodal Semantic Extraction”, “UBIMOL - UBIquitous Massive Open Learning”. “SEMPLICE – SEMantic instruments for PubLIc administrators and CitizEns”. Dal 2016 al 2018 è stato responsabile scientifico del progetto “Voci della Grande Guerra”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Gli ospiti della Tavola rotonda
TRADUTTORI VISIBILI DI UN’AUTRICE INVISIBILE

Tiziana De RogatisProfessoressa associata - Università per Stranieri di Siena

Tiziana de Rogatis, dal 2014 professoressa associata di Letteratura italiana contemporanea all'Università per Stranieri di Siena, è redattrice della rivista di Teoria e Critica della Letteratura «Allegoria». presso l’Università per Stranieri di Siena. Nel 2002 pubblica Montale e il classicismo moderno (Pacini, Pisa). Tra il 2011 e il 2013 pubblica uno studio sulla temporalità in Montale ed Eliot (Mappe del tempo. Eugenio Montale e T. S. Eliot, Pacini, Pisa, 2013) e un commento integrale alle poesie delle Occasioni (Mondadori, Milano, 2011). A partire dal 2011 avvia una nuova direzione di ricerca, fondata sul nesso tra forme letterarie, identità femminile e un’area in cui confluisce lo studio del mito, del rito e più in generale dell’antropologia simbolica. In questa prospettiva ha pubblicato saggi su Lady Macbeth, Kym Ragusa ed Elena Ferrante, che confluiranno – insieme ad altri lavori ancora in elaborazione – in un volume dedicato a questo nuovo tema. Nell'ambito di questa area di studi, vince una fellowship internazionale dell'Institute of Advanced Studies dell'Università di Durham (GB) all'interno del quale conduce la sua ricerca dall'ottobre al dicembre 2017 e per il quale tiene seminari e lecture sul tema annuale della fellowship (structure).

Tiziana De RogatisProfessoressa associata - Università per Stranieri di Siena

Tiziana de Rogatis, dal 2014 professoressa associata di Letteratura italiana contemporanea all'Università per Stranieri di Siena, è redattrice della rivista di Teoria e Critica della Letteratura «Allegoria». presso l’Università per Stranieri di Siena. Nel 2002 pubblica Montale e il classicismo moderno (Pacini, Pisa). Tra il 2011 e il 2013 pubblica uno studio sulla temporalità in Montale ed Eliot (Mappe del tempo. Eugenio Montale e T. S. Eliot, Pacini, Pisa, 2013) e un commento integrale alle poesie delle Occasioni (Mondadori, Milano, 2011). A partire dal 2011 avvia una nuova direzione di ricerca, fondata sul nesso tra forme letterarie, identità femminile e un’area in cui confluisce lo studio del mito, del rito e più in generale dell’antropologia simbolica. In questa prospettiva ha pubblicato saggi su Lady Macbeth, Kym Ragusa ed Elena Ferrante, che confluiranno – insieme ad altri lavori ancora in elaborazione – in un volume dedicato a questo nuovo tema. Nell'ambito di questa area di studi, vince una fellowship internazionale dell'Institute of Advanced Studies dell'Università di Durham (GB) all'interno del quale conduce la sua ricerca dall'ottobre al dicembre 2017 e per il quale tiene seminari e lecture sul tema annuale della fellowship (structure).

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Simona OlivitoEdizioni E/O
Simona OlivitoEdizioni E/O
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Leonella BasigliniEuropa Editions
Leonella BasigliniEuropa Editions
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Audronė MockienėCasa editrice Alma Littera, Vilnius

È a capo delle relazioni pubbliche di Alma Littera a Vilnius, in Lituania, che è la principale casa editrice di narrativa, e non soltanto, per grandi e piccini con al suo attivo circa 350 titoli all'anno. Responsabile della promozione dei libri e degli autori, si occupa della comunicazione con la stampa e della visibilità nei media, del lancio e della presentazione dei nuovi libri. Svolge questo compito da cinque anni a questa parte. Si ricorda con piacere l'edizione e la promozione in Lituania dei romanzi di Elena Ferrante, Jaume Cabrè, Lars Mytting, Frederik Backman, Anthony Doerr, Svetlana Alexievich, Noah Gordon, M.J. Arlidge e S.K.Tremayne.

Audronė MockienėCasa editrice Alma Littera, Vilnius

È a capo delle relazioni pubbliche di Alma Littera a Vilnius, in Lituania, che è la principale casa editrice di narrativa, e non soltanto, per grandi e piccini con al suo attivo circa 350 titoli all'anno. Responsabile della promozione dei libri e degli autori, si occupa della comunicazione con la stampa e della visibilità nei media, del lancio e della presentazione dei nuovi libri. Svolge questo compito da cinque anni a questa parte. Si ricorda con piacere l'edizione e la promozione in Lituania dei romanzi di Elena Ferrante, Jaume Cabrè, Lars Mytting, Frederik Backman, Anthony Doerr, Svetlana Alexievich, Noah Gordon, M.J. Arlidge e S.K.Tremayne.

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Roxana PetrescuCasa editrice Pandora, Bucarest

Roxana Petrescu lavora da 13 anni nell’ambito dell’editoria, presso due delle più prestigioase case editrici della Romania. Dopo essersi laureata in Giurisprudenza, ha iniziato la sua attività come Assistente delle PR & Marketing per il canale televisivo Disney Channel. L’esperienza acquisita le ha consentito di mettere le basi del dipartimento di PR & Marketing presso il Gruppo Editoriale Corint e, successivamente, presso la casa editrice Pandora M di Bucarest, che fa parte del Gruppo Editoriale TREI. Risale alla fine del 2015 il suo primo “incontro” con i romanzi di Elena Ferrante, vale a dire dopo la lettura di L’amica geniale. La promozione della scrittrice italiana ebbe così avvio. Fino ad ora, i nove libri di Elena Ferrante (L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta, La figlia oscura, La Spiaggia di Notte, L’amore molesto, I giorni dell’abbandono e La Frantumaglia), pubblicati da Pandora M e tradotti da Cerasela Barbone, sono stati vendui in decine di migliaia di copie.

Roxana PetrescuCasa editrice Pandora, Bucarest

Roxana Petrescu lavora da 13 anni nell’ambito dell’editoria, presso due delle più prestigioase case editrici della Romania. Dopo essersi laureata in Giurisprudenza, ha iniziato la sua attività come Assistente delle PR & Marketing per il canale televisivo Disney Channel. L’esperienza acquisita le ha consentito di mettere le basi del dipartimento di PR & Marketing presso il Gruppo Editoriale Corint e, successivamente, presso la casa editrice Pandora M di Bucarest, che fa parte del Gruppo Editoriale TREI. Risale alla fine del 2015 il suo primo “incontro” con i romanzi di Elena Ferrante, vale a dire dopo la lettura di L’amica geniale. La promozione della scrittrice italiana ebbe così avvio. Fino ad ora, i nove libri di Elena Ferrante (L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta, La figlia oscura, La Spiaggia di Notte, L’amore molesto, I giorni dell’abbandono e La Frantumaglia), pubblicati da Pandora M e tradotti da Cerasela Barbone, sono stati vendui in decine di migliaia di copie.

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Elsa DamienTraduttrice in francese

Elsa Damien è Dottore di Ricerca in Italianistica, ha studiato presso l’Università di Parigi 3 – Sorbonne Nouvelle e l’Ecole Normale Supérieure di Fontenay-St Cloud. Ha ricevuto una formazione di insegnante e ricercatrice in Storia e Letteratura moderna italiana, specializzandosi in Storia del turismo e Storiografia veneta del XIX secolo. Insegna il francese come L2 in Gran Bretagna e traduce romanzi dall’italiano al francese. Ha tradotto romanzi di Luca di Fulvio, Valerio Manfredi, Davide Ferrario e sta attualmente traducendo due romanzi di Gianrico Carofiglio. Per Gallimard, ha tradotto diversi romanzi di Elena Ferrante: Poupée volée (2009), L’amie prodigieuse (t. 1, 2014; t. 2, 2015; t. 3, 2017), La plage dans la nuit (2017), Chroniques du hasard (in corso di stampa)

Elsa DamienTraduttrice in francese

Elsa Damien è Dottore di Ricerca in Italianistica, ha studiato presso l’Università di Parigi 3 – Sorbonne Nouvelle e l’Ecole Normale Supérieure di Fontenay-St Cloud. Ha ricevuto una formazione di insegnante e ricercatrice in Storia e Letteratura moderna italiana, specializzandosi in Storia del turismo e Storiografia veneta del XIX secolo. Insegna il francese come L2 in Gran Bretagna e traduce romanzi dall’italiano al francese. Ha tradotto romanzi di Luca di Fulvio, Valerio Manfredi, Davide Ferrario e sta attualmente traducendo due romanzi di Gianrico Carofiglio. Per Gallimard, ha tradotto diversi romanzi di Elena Ferrante: Poupée volée (2009), L’amie prodigieuse (t. 1, 2014; t. 2, 2015; t. 3, 2017), La plage dans la nuit (2017), Chroniques du hasard (in corso di stampa)

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Ann GoldsteinTraduttrice in inglese

Ann Goldstein, classe 1949, per anni redattrice e dagli anni ’80 a capo del New Yorker, ha studiato letteratura al Bennington College in Vermont, e poi Filologia Comparata allo University College di Londra. Dal 1987 ha cominciato a studiare l’Italiano attratta dal profondo amore per Dante. Tra un articolo e l'altro, aveva già tradotto lo "Zibaldone" di Leopardi, le opere di Primo Levi in tre volumi , "Ragazzi di Vita" di Pasolini e una ventina di altri autori ma uno sconvolgimento totale, come lo ha più volte definito, lo ha avuto dedicandosi ad Elena Ferrante, scoperta e fatta conoscere al pubblico anglofono sin da "I giorni dell'abbandono", una storia a suo modo semplice, "quella di un matrimonio che crolla come tanti, ma scritta con un potere originale che non avevo mai incontrato prima", spiega all'HuffPost.
È con la tetralogia de "L'Amica Geniale" che il grande pubblico l'ha conosciuta rendendola famosa al punto che molti lettori fanno file lunghissime pur di avere una sua dedica o una foto. Il suo nome sulla copertina di un libro, come è stato detto, oggi vale oro.
Oltre ad aver ottenuto la Guggenheim Fellowship, è stata due volte Fellow della Rockefeller Foundation a Bellagio (1995, 2006) e Fellow dell’American Academy a Roma (1994, 2002) e nel 1994a ricevuto il premio di traduzione PEN Renato Poggioli.

Ann GoldsteinTraduttrice in inglese

Ann Goldstein, classe 1949, per anni redattrice e dagli anni ’80 a capo del New Yorker, ha studiato letteratura al Bennington College in Vermont, e poi Filologia Comparata allo University College di Londra. Dal 1987 ha cominciato a studiare l’Italiano attratta dal profondo amore per Dante. Tra un articolo e l'altro, aveva già tradotto lo "Zibaldone" di Leopardi, le opere di Primo Levi in tre volumi , "Ragazzi di Vita" di Pasolini e una ventina di altri autori ma uno sconvolgimento totale, come lo ha più volte definito, lo ha avuto dedicandosi ad Elena Ferrante, scoperta e fatta conoscere al pubblico anglofono sin da "I giorni dell'abbandono", una storia a suo modo semplice, "quella di un matrimonio che crolla come tanti, ma scritta con un potere originale che non avevo mai incontrato prima", spiega all'HuffPost.
È con la tetralogia de "L'Amica Geniale" che il grande pubblico l'ha conosciuta rendendola famosa al punto che molti lettori fanno file lunghissime pur di avere una sua dedica o una foto. Il suo nome sulla copertina di un libro, come è stato detto, oggi vale oro.
Oltre ad aver ottenuto la Guggenheim Fellowship, è stata due volte Fellow della Rockefeller Foundation a Bellagio (1995, 2006) e Fellow dell’American Academy a Roma (1994, 2002) e nel 1994a ricevuto il premio di traduzione PEN Renato Poggioli.

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Lucyna Rodziewicz-DoktórTraduttrice in polacco

Lucyna Rodziewicz-Doktór nata nel 1975 a Gorzów Wielkopolski, dal 1994 vive a Cracovia. Si è laureata in italianistica all’Università Jagellonica. Dal 2001 lavora come traduttrice, collaborando con diverse case editrici. La sua avventura con la scrittura di Elena Ferrante è iniziata nel 2014, quando per „Sonia Draga” ha cominciato a tradurre il secondo libro della tetralogia de L’amica geniale – La storia del nuovo cognome. Fino a oggi in lingua polacca sono stati pubblica sei opere della Ferrante: la tetralogia L’amica geniale, La figlia oscura, L’amore molesto e la favola per bambini La spiaggia di notte.

Lucyna Rodziewicz-DoktórTraduttrice in polacco

Lucyna Rodziewicz-Doktór nata nel 1975 a Gorzów Wielkopolski, dal 1994 vive a Cracovia. Si è laureata in italianistica all’Università Jagellonica. Dal 2001 lavora come traduttrice, collaborando con diverse case editrici. La sua avventura con la scrittura di Elena Ferrante è iniziata nel 2014, quando per „Sonia Draga” ha cominciato a tradurre il secondo libro della tetralogia de L’amica geniale – La storia del nuovo cognome. Fino a oggi in lingua polacca sono stati pubblica sei opere della Ferrante: la tetralogia L’amica geniale, La figlia oscura, L’amore molesto e la favola per bambini La spiaggia di notte.

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Maurício Santana DiasTraduttore in portoghese

Maurício Santana Dias è docente di Letterature moderne e Studi sulla traduzione all’Università di San Paolo, critico letterario e traduttore. Ha svolto studi di post-dottorato a Roma La Sapienza (2008-2009) e a Sorbonne Nouvelle (2015). Autore, tra gli altri, del saggio "Demora: Claudio Magris, Danúbio, Microcosmos" (Lumme), ha tradotto e curato più di quaranta titoli, tra cui la tetralogia A amiga genial di Elena Ferrante (Biblioteca Azul), 40 novelas de Luigi Pirandello (C.ia das Letras, Premio Paulo Rónai), Trabalhar cansa di Cesare Pavese (Cosac Nayfy/7Letras, 3º classificato del Premio Jabuti), A especulação imobiliária e Coleção de areia di Italo Calvino (C.ia das Letras), 71 contos de Primo Levi (C.ia das Letras), O príncipe di Machiavelli (C.ia das Letras/Penguin), Decameron: seleção de dez novelas (Cosac Naify) e Poemas di Pier Paolo Pasolini (Cosac Naify).

Maurício Santana DiasTraduttore in portoghese

Maurício Santana Dias è docente di Letterature moderne e Studi sulla traduzione all’Università di San Paolo, critico letterario e traduttore. Ha svolto studi di post-dottorato a Roma La Sapienza (2008-2009) e a Sorbonne Nouvelle (2015). Autore, tra gli altri, del saggio "Demora: Claudio Magris, Danúbio, Microcosmos" (Lumme), ha tradotto e curato più di quaranta titoli, tra cui la tetralogia A amiga genial di Elena Ferrante (Biblioteca Azul), 40 novelas de Luigi Pirandello (C.ia das Letras, Premio Paulo Rónai), Trabalhar cansa di Cesare Pavese (Cosac Nayfy/7Letras, 3º classificato del Premio Jabuti), A especulação imobiliária e Coleção de areia di Italo Calvino (C.ia das Letras), 71 contos de Primo Levi (C.ia das Letras), O príncipe di Machiavelli (C.ia das Letras/Penguin), Decameron: seleção de dez novelas (Cosac Naify) e Poemas di Pier Paolo Pasolini (Cosac Naify).

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Ol’ga Jur’evna TkačenkoTraduttrice in russo

Laureata in Traduzione letteraria dall’italiano presso l'Istituto Letterario A. M. Gor'kij, Ol’ga Jur’evna Tkačenko ha studiato anche presso l'Università per stranieri di Perugia ed è Dottore di ricerca in Lettere. Autrice di più di 20 saggi pubblicati sulla lessicologia della lingua russa, sulla stilistica e sulla poetica retorica del testo letterario, è traduttrice di autori italiani contemporanei, tra cui Luciana Littizzetto «Sola come un gambo di sedano» (Ripol Classic, 2006, 2007, 2008, 2011), «Col cavolo» (Ripol Classic, 2006, 2007, 2008, 2011), Biba Merlo «Una buona annata» («Inostranca», 2009, 2011), Elena Ferrante «L’amica geniale» («Sindbad», 2016), Elena Ferrante «Storia di chi fugge e di chi resta» («Sindbad», 2017), Elena Ferrante «Storia della bambina perduta» («Sindbad», 2018), Elena Ferrante «La figlia oscura».

Ol’ga Jur’evna TkačenkoTraduttrice in russo

Laureata in Traduzione letteraria dall’italiano presso l'Istituto Letterario A. M. Gor'kij, Ol’ga Jur’evna Tkačenko ha studiato anche presso l'Università per stranieri di Perugia ed è Dottore di ricerca in Lettere. Autrice di più di 20 saggi pubblicati sulla lessicologia della lingua russa, sulla stilistica e sulla poetica retorica del testo letterario, è traduttrice di autori italiani contemporanei, tra cui Luciana Littizzetto «Sola come un gambo di sedano» (Ripol Classic, 2006, 2007, 2008, 2011), «Col cavolo» (Ripol Classic, 2006, 2007, 2008, 2011), Biba Merlo «Una buona annata» («Inostranca», 2009, 2011), Elena Ferrante «L’amica geniale» («Sindbad», 2016), Elena Ferrante «Storia di chi fugge e di chi resta» («Sindbad», 2017), Elena Ferrante «Storia della bambina perduta» («Sindbad», 2018), Elena Ferrante «La figlia oscura».

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Celia FilipettoTraduttrice in spagnolo

Celia Filipetto è laureata in Traduzione e Interpretariato all’Università di Granada e in Traduzione Giurata (inglese) all’Università di Buenos Aires. Fra gli altri, ha tradotto in spagnolo Milena Agus, Gilbert K. Chesterton, Pinin Carpi, Carlo Collodi, Maurizio de Giovanni, Elena Ferrante, Natalia Ginzburg, Ring Lardner, Jhumpa Lahiri, Niccolò Machiavelli, Salvatore Niffoi, Flannery O’Connor, Seumas O’Kelly, Dorothy Parker, Luigi Pirandello, Tiziano Scarpa, Domenico Starnone, Robert L. Stevenson, James Thurber, Mark Twain, Paolo Zardi. Nel 2015, ACE Traductores le ha conferito il X Premio Esther Benítez di Traduzione per la sua traduzione dall’italiano Las deudas del cuerpo, di Elena Ferrante, pubblicata da Lumen. Nel 2016, la sua traduzione dall’italiano La niña perdida, di Elena Ferrante, pubblicata da Lumen, ha vinto il XIX Premio Ángel Crespo di Traduzione.

Celia FilipettoTraduttrice in spagnolo

Celia Filipetto è laureata in Traduzione e Interpretariato all’Università di Granada e in Traduzione Giurata (inglese) all’Università di Buenos Aires. Fra gli altri, ha tradotto in spagnolo Milena Agus, Gilbert K. Chesterton, Pinin Carpi, Carlo Collodi, Maurizio de Giovanni, Elena Ferrante, Natalia Ginzburg, Ring Lardner, Jhumpa Lahiri, Niccolò Machiavelli, Salvatore Niffoi, Flannery O’Connor, Seumas O’Kelly, Dorothy Parker, Luigi Pirandello, Tiziano Scarpa, Domenico Starnone, Robert L. Stevenson, James Thurber, Mark Twain, Paolo Zardi. Nel 2015, ACE Traductores le ha conferito il X Premio Esther Benítez di Traduzione per la sua traduzione dall’italiano Las deudas del cuerpo, di Elena Ferrante, pubblicata da Lumen. Nel 2016, la sua traduzione dall’italiano La niña perdida, di Elena Ferrante, pubblicata da Lumen, ha vinto il XIX Premio Ángel Crespo di Traduzione.

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Karin KriegerTraduttrice in tedesco

Laureata in lingue e letterature romanze nel 1981 presso l’Università Humboldt di Berlino, Karin Krieger inizia a tradurre testi letterari nel 1988. Traduce prevalentemente narrativa e saggistica dall’italiano e dal francese. Tra le numerose opere tradotte da menzionare in particolare testi di Vercors e F. Mallet-Joris, ma soprattutto di autori della letteratura italiana contemporanea, tra cui Claudio Magris, Anna Banti, Margareta Mazzantini, Ugo Riccarelli, Giuseppe Pontiggia, Armando Massarenti, Roberto Cotroneo, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, A. Baricco nonché opere di Elena Ferrante. Karin Krieger è membro dell’Associazione dei traduttori di opere letterarie e scientifiche di lingua tedesca (Verband deutschsprachiger Übersetzer literarischer und wissenschaftlicher Werke) e fa parte della giuria del German Translator Fund. In qualità di mentore e di animatrice di seminari pratici sulla traduzione letteraria in Germania e Svizzera, si dedica con passione alla promozione dei giovani talenti. Nel 2011 ha ottenuto il premio Hieronymusring quale riconoscimento per il suo particolare contributo alla traduzione di testi letterari.

Karin KriegerTraduttrice in tedesco

Laureata in lingue e letterature romanze nel 1981 presso l’Università Humboldt di Berlino, Karin Krieger inizia a tradurre testi letterari nel 1988. Traduce prevalentemente narrativa e saggistica dall’italiano e dal francese. Tra le numerose opere tradotte da menzionare in particolare testi di Vercors e F. Mallet-Joris, ma soprattutto di autori della letteratura italiana contemporanea, tra cui Claudio Magris, Anna Banti, Margareta Mazzantini, Ugo Riccarelli, Giuseppe Pontiggia, Armando Massarenti, Roberto Cotroneo, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, A. Baricco nonché opere di Elena Ferrante. Karin Krieger è membro dell’Associazione dei traduttori di opere letterarie e scientifiche di lingua tedesca (Verband deutschsprachiger Übersetzer literarischer und wissenschaftlicher Werke) e fa parte della giuria del German Translator Fund. In qualità di mentore e di animatrice di seminari pratici sulla traduzione letteraria in Germania e Svizzera, si dedica con passione alla promozione dei giovani talenti. Nel 2011 ha ottenuto il premio Hieronymusring quale riconoscimento per il suo particolare contributo alla traduzione di testi letterari.

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Le istituzioni

Le rappresentanze culturali e diplomatiche presenti

Paola Rizzotto
Paola RizzottoCapo del dipartimento italiano della Direzione generale della Traduzione

La direzione generale della Traduzione traduce i testi prodotti dalla Commissione europea da e verso le 24 lingue ufficiali dell'UE e organizza eventi volti a promuovere il multilinguismo e la professione del traduttore.

Cristiana Rita Alfonsi
Cristiana Rita AlfonsiSegreteria della Vicepresidenza - Regione Toscana

La Regione Toscana propone, organizza e sostiene politiche culturali volte a stringere rapporti con Università e centri di ricerca, a promuovere la ricerca scientifica, l'alta formazione e il diritto allo studio universitario.

Comune di Pisa

Il Comune di Pisa, tra le altre iniziative, sostiene programmi di politiche integrate con le università e Istituti di ricerca.

Manon Hansemann
Manon HansemannDirettrice dell'Institut Français Firenze

L’Institut français Italia si occupa delle relazioni franco-italiane in tutti i settori: culturale, educativo, didattico e universitario. Agisce nel quadro dell’accordo culturale bilaterale firmato da Francia e Italia, il 4 novembre 1949, e regolarmente aggiornato.

Irene Manca
Irene MancaBritish Council

Il British Council è l'ente britannico per la promozione delle relazioni culturali e dell'insegnamento. Presente in più di 100 paesi in sei continenti, il British Council dà vita ogni giorno a opportunità internazionali. In Italia ci sono sedi a Roma, Milano e Napoli.

Marlene Nice
Marlene NiceAddetto culturale Ambasciata degli Stati Uniti

Gli accordi bilaterali tra Stati Uniti e Italia sono improntati alla reciproca e proficua collaborazione nelle relazioni internazionali, negli affari e negli ambiti dell’istruzione e della cultura. Numerosi sono ad oggi i programmi e le iniziative volte a promuovere l’organizzazione di attività di rilievo culturale, educativo e scientifico di carattere nazionale ed internazionale, nonché opportunità di studio e di ricerca in Italia e negli Stati Uniti.

Commissione Fulbright

La Commissione Fulbright favorisce gli scambi accademici tra l’Italia e gli Stati Uniti offrendo borse di studio a cittadini italiani e statunitensi per opportunità di studio, ricerca e insegnamento presso campus americani e atenei italiani.

Laura Gabrielaitytė
Laura GabrielaitytėAddetto culturale dell'Ambasciata di Lituania

L’Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia si occupa, fra l'altro, di sviluppare i rapporti culturali fra i due Paesi, organizzando in Italia eventi su aspetti della cultura lituana. In base al memorandum scientifico e culturale di accordo con il Ministero degli Affari Esteri italiano, offre programmi di borse di studio per la frequenza di corsi di lingua lituana o per periodi di studio e ricerca in un’università lituana.

Piotr Salwa
Piotr SalwaAccademia Polacca delle Scienze - Roma

L’Accademia Polacca delle Scienze Biblioteca e Centro di Studi a Roma contribuisce allo sviluppo della collaborazione scientifica, in particolare nell’ambito delle scienze umanistiche e sociali, nonché allo scambio culturale tra la Repubblica di Polonia e la Repubblica Italiana (testo dello Statuto, §4)

Ambasciata del Portogallo a Roma

L'Ambasciata del Portogallo a Roma sostiene le attività d divulgazione della cultura portoghese in Italia, in stretta sinergia con il Camões, IP. Svolge anche un importante ruolo di raccordo tra i responsabili dell'insegnamento della lingua e della letteratura portoghese in Italia e coordina i consolati onorari sul territorio.

Ana Cláudia Santos
Ana Cláudia SantosCátedra Antero de Quental, Camões, IP/Pisa

Il Camões, I. P. è l'ente del Ministero degli Esteri preposto alle politiche di cooperazione ed è responsabile della divulgazione della lingua e della cultura portoghesi all'estero, attraverso accordi con le Università straniere e con le scuole. Sostiene la ricerca attraverso l'erogazione di borse di studio. A Pisa finanzia la "Cátedra Antero de Quental".

Università di San Paolo (Brasile)

Nell'ambito dei programmi di sostegno alla ricerca, la Faculdade de Filosofia, Letras e Ciência Humanas - FFLCH della Universidade de São Paulo (Brasile) finanzia la mobilità dei suoi docenti per la loro partecipazione a eventi di rilievo scientifico e culturale svolti all'estero.

George Gabriel Bologan
George Gabriel BologanAmbasciatore di Romania a Roma

L’Ambasciata di Romania in Italia promuove e approfondisce i rapporti bilaterali di cooperazione in ambito politico, economico, culturale, scientifico. Con il supporto dell’Ambasciata di Romania in Italia, istituzioni romene come il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione Nazionale e della Ricerca Scientifica, promuove annualmente un programma di borse di studio per la frequenza di corsi estivi di lingua e letteratura romena in Romania.

Francesco Giani
Francesco GianiConsole onorario della Federazione Russa a Pisa

Il Consolato Onorario è a disposizione dei Cittadini e delle Società russe per l’assistenza sul territorio di competenza e per favorire lo sviluppo di relazioni commerciali, economiche, culturali e scientifiche tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana, promuovendone le relazioni amichevoli.

Vera Mölders
Vera MöldersRappresentante DAAD (Deutsche Akademische Austauschdienst )

Il Servizio Tedesco per l'Intercambio Accademico, organo collettivo delle università tedesche, è la più grande organizzazione a livello mondiale per il sostegno agli scambi accademici. Il DAAD rappresenta gli atenei tedeschi all’estero e promuove la mobilità accademica di studenti, dottorandi, ricercatori e professori attraverso numerosi programmi di borsa di studio.

Marina Foschi
Marina FoschiAmbasciatore scientifico della Fondazione Alexander von Humboldt in Italia

Istituita nel 1953, la Fondazione Alexander von Humboldt promuove, sotto l’egida dell’Ufficio Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania, l'eccellenza nella ricerca tramite la cooperazione accademica tra la Germania e il resto del mondo, finanziando una serie di programmi, tra cui le borse di ricerca postdoc che permettono a giovani di tutto il mondo di compiere studi e ricerche presso varie istituzioni in Germania. Appartengono alla rete Humboldt nel mondo circa 29.000 ricercatori di tutte le discipline in più di 140 paesi. Gli humboldtiani in Italia sono circa 700.

Gli organizzatori

della Giornata europea delle lingue

 

 

 

COMITATO PROMOTORE
Marcella Bertuccelli, Pietro U. Dini, Marina Foschi, Rolando Ferri, Antonietta Sanna, Valeria Tocco

COMITATO SCIENTIFICO E ORGANIZZATIVO
Francesco Attruia, Marco Battaglia, Marcella Bertuccelli, Silvia Bruti, Cinzia Cadamagnani, Roberta Cella, Rosa Cetro, Emilia David, Pietro U. Dini, Francesca Gallina, Rosa García, Marianne Hepp, Monica Lupetti, Domenica Romagno, Francesca Romoli, Antonietta Sanna, Sara Soncini, Valeria Tocco, Giovanna Tomassucci

SEGRETERIA
Studenti stagisti: Giulia Abbondanza, Francesca Giovannini, Alessandra Licciardiello, Margherita Nesi, Ginevra Noli
Dottorandi DiLLeS: Fabio Ardolino, Sara Corso, Marzia Dati, Matteo Migliorelli, Angela Moro

KATIA CASTELLANI
Antenna della Direzione generale Traduzione presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea

 

 

Questa iniziativa è parte delle attività del POT 7 (Piani di orientamento e tutorato – Gruppo Lingue e Letterature Straniere) UniSco. 

Questa inziativa è offerta come aggiornamento per gli insegnanti (Piattaforma S.O.F.I.A.). Iscrizioni a questo link.

Palazzo della Sapienza – Via Curtatone e Montanara